"Negare o limitare i diritti significa negare la cittadinanza così come rinunciare ai diritti significa rinunciare ad essere cittadini"
ASL NA1: LA RAZIONALIZZAZIONE DEI FITTI PASSIVI NON PUO' TOCCARE LE ASSOCIAZIONI DI TUTELA!
Con una nota secca la ASL NA1 ha comunicato alle associazioni che prestano la loro opera presso il Distretto Sanitario in Via Degni 25 che dovranno lasciare liberi i locali entro trenta giorni e quindi entro la metà di giugno. La sede regionale e l'Assemblea Territoriale NAPOLIOVEST di Cittadinanzattiva, l'Associazione "Cinzia Fico", Il Filo, Telefono Azzurro, sono tra le associazioni che svolgono la propria opera in quei locali e che a breve dovranno trovare un'altra collocazione.
Non possiamo che accogliere con piacere l'attività che a livello regionale e locale si sta svolgendo per razionalizzare la spesa sanitaria. Sono anni che chiediamo trasparenza ed uso ottimale delle risorse finanziarie ma abbiamo sempre detto a chiare lettere che questo non puo' e non deve accadere diminuendo quantità e qualità dei servizi resi agli utenti dei quali siamo parte integrante nella nostra veste di associazioni di tutela e garanzia. La nota della ASL è sconcertante per la sua perentorietà e soprattutto perchè non indica alternative. Il Commissario regionale Carlo Caramelli ha inviato una lettera di protesta alla ASL NA1 chiedendo un incontro urgente al Commissario Vasco e il Comitato di Partecipazione della ASL NA1 ha protestato con forza. Ci uniamo al coro di proteste sostenendo la richiesta di incontro urgente per definire alternative praticabili che consentano alle associazioni coinvolte di continuare la rispettiva attività di tutela.
La lettera di protesta del commissario regionale di Cittadinanzattiva Campania SEDE_VIA_DEGNI1.pdf