"Negare o limitare i diritti significa negare la cittadinanza così come rinunciare ai diritti significa rinunciare ad essere cittadini"
CHIESTA LA REVOCA DEL COMITATO ETICO DELL'OSPEDALE DI CASERTA - CONFERENZA STAMPA 14 GENNAIO 2012 ALLE ORE 11,00 PRESSO L'HOTEL JOLLY DI CASERTA
L’Associazione Cittadinanzattiva Campania e la Onlus Gli amici di Eleonora hanno presentato ricorso al Presidente della Repubblica per chiedere l’annullamento della determinazione del Commissario Straordinario dell’A.O. S.Anna e S.Sebastiano di Caserta istitutiva del nuovo Comitato Etico.
Si contesta, tra l'altro, la mancata consultazione dell’Associazionismo per la nomina del relativo rappresentante, la nomina di un numero superiore di componenti rispetto a quello previsto dalla norma, la nomina di membri scelti al di fuori dell’ambito regionale con aggravio di spesa per l'Azienda Ospedaliera che dovrà corrispondere oltre al gettone di presenza (250,00 euro per ciascun membro e 500,00 euro per il Presidente) anche le spese di trasferta.
segue il testo del comunicato stampa
RICORSO AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PER CHIEDERE LA REVOCA DELLA NOMINA DEL COMITATO ETICO DELL’OSPEDALE DI CASERTA – CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE SABATO 14 GENNAIO 2010 – ORE 11,00 HOTEL JOLLY CASERTA.
L’Associazione Cittadinanzattiva Campania e la Onlus Gli amici di Eleonora hanno presentato un ricorso al Presidente della Repubblica ex art 8 D.P.R. 24 novembre 1971 n° 1199, per chiedere l’annullamento, previa sospensione, della determinazione n° 282 del 28-07-2011 del Commissario Straordinario Avv. A. Postiglione dell’A.O. S.Anna e S.Sebastiano di Caserta istitutiva del nuovo Comitato Etico.
I motivi sono :
A ) “ la violazione e falsa applicazione degli art 2,3,7,8,19,20 della Carta Costituzionale”
B ) “ Violazione e falsa applicazione del D.M. 12 maggio 2006 all’art 1 e segg.
C ) “ Violazione e falsa applicazione dell’art 1 d. Leg.vo n° 124 del 29.04.1998”
D ) Violazione e falsa applicazione dell’art 1 Legge 833 del 23 dicembre 1978
In sostanza si contesta il mancato rispetto dell’equilibrio nella nomina dei rappresentanti a favore di una confessione religiosa, anche in contrasto con la sentenza della Corte Costituzionale n° 508/2000, che prevede “ l’obbligo dei pubblici poteri di assumere un atteggiamento di equidistanza ed imparzialità nei confronti di tutte le confessioni religiose…” e di garantire “ pari protezione alla coscienza di ciascuna persona”.
Si contestano inoltre la mancanza di consultazione nella nomina della rappresentante dell’Associazionismo e la nomina di un numero superiore di componenti rispetto a quello previsto dalle norme di legge per determinare una maggioranza comunque controllata politicamente ed eticamente. Ai ben 17 membri del Comitato non dipendenti dall’Azienda Ospedaliera è assicurato un compenso di 250 euro a seduta (500 al Presidente); inoltre il Presidente ed alcuni componenti del Comitato sono stati scelti al di fuori dell’ambito regionale, con conseguente aggravio di spesa per l’Azienda Ospedaliera per i costi di trasferta, non già compresi nel gettone di presenza. Tutto ciò, in un momento nel quale i cittadini sono chiamati a pesanti sacrifici e sperimentano rilevanti limitazioni nelle prestazioni erogate dal SSN, costituisce un gravissimo spreco di danaro pubblico, anche considerando che l’Azienda Ospedaliera (dai dati pubblicati in questi giorni dalla stampa, la peggiore d’Italia) paga i fornitori con quasi 4 anni di ritardo.
Per illustrare dettagliatamente le motivazioni del ricorso è indetta una
CONFERENZA STAMPA
Per SABATO 14-GENNAIO 2012 – ore 11,00 presso la Sala Collecini dell’Hotel Jolly di Caserta
Interverranno:
Per Cittadinanzattiva- Tribunale del Malato di Caserta
Avvocato Marco Ferrara
Ing. Lorenzo Di Guida
Dott. Paolo Miggiano
Per Onlus Gli amici di Eleonora :
Dott. Claudio Lunghini – Segretario
La Stampa e la Cittadinanza sono invitati