"Negare o limitare i diritti significa negare la cittadinanza così come rinunciare ai diritti significa rinunciare ad essere cittadini"
"Non piu' meri abitanti, dunque, ma sempre di piu' cittadini attivi, consapevoli e responsabili"
di Fabio Pascapè - Coordinatore Assemblea Territoriale NAPOLICENTRO
La delicatezza della situazione è sotto gli occhi di tutti. Basta guardare nelle proprie tasche. Basta guardarsi intorno. Basta considerare la qualità dei servizi che riceviamo a fronte della quantità di tributi e tasse che versiamo. I livelli minimi di tutela dei diritti sono messi continuamente in discussione.
La delicatezza della situazione è sotto gli occhi di tutti. Basta guardare nelle proprie tasche. Basta guardarsi intorno. Basta considerare la qualità dei servizi che riceviamo a fronte della quantità di tributi e tasse che versiamo. I livelli minimi di tutela dei diritti sono messi continuamente in discussione.
Una cosa è certa: mai come in questo momento scegliere di essere cittadini attivi puo' veramente fare la differenza. E' una presa in carico di responsabilità nei confronti della comunità ed in particolare di coloro i cui percorsi di cittadinanza sono resi difficili dalle condizioni di svantaggio economico, sociale, culturale, personale. Perchè un diversamente abile a cui sono negate le condizioni minime di accesso ad un mezzo pubblico è meno cittadino degli altri. Perchè un ammalato di sla a cui è negato il comunicatore oculare è meno cittadino degli altri. Perchè un giovane a cui non sono garantite minime condizioni di ingresso nel mercato del lavoro è meno cittadino degli altri. Perchè un imprenditore che subisce la pressione del racket è meno cittadino di altri. Perchè un nefropatico che non puo' accedere gratuitamente ai cibi aproteici per allontanare lo spettro della dialisi è meno cittadino degli altri. Perchè una persona che vede sfumare i risparmi ad opera di un truffatore è meno cittadino degli altri.
Negare o limitare i diritti significa negare la cittadinanza così come rinunciare ai diritti significa rinunciare ad essere cittadini.
Il fallimento della politica ha consegnato nelle mani di un governo tecnico il delicato compito di realizzare riforme profonde e rapide che possano salvare l'Italia dal fallimento economico. Inizia quindi un delicato percorso nel quale la presenza partecipativa di cittadini attivi e responsabili diventa una imprescindibile garanzia perchè al termine del percorso stesso siano garantite a tutti condizioni minime di accesso ad una piena cittadinanza.
Non piu' meri abitanti, dunque, ma sempre di piu' cittadini attivi, consapevoli e responsabili.
Auguri....