il punto

Non possiamo consentire che i tagli si ribaltino attraverso i diversi livelli della Pubblica Amministrazione dallo Stato alle Regioni, dalle Regioni alle Province, dalle Province ai Comuni e da questi ai servizi erogati ai cittadini. Non possiamo pretendere che il manager di turno se ne esca con la classica alzata di spalle. Non è e non può essere così. Dobbiamo pretendere che il trasferimento dell’effetto dei tagli sulla quantità e sulla qualità dei servizi al cittadino avvenga solo a condizione che sia stata rivista l’organizzazione e l’intero ciclo erogativo del servizio nel senso di eliminare gli sprechi e le diseconomie. Occorre individuare la parte di sacrifici che realmente ed eventualmente deve gravare sulle spalle del cittadino. Troppo comodo far gravare tutto sulle spalle del cittadino. E' venuto il momento che i manager dimostrino come sanno guadagnarsi i lauti stipendi che si portano a casa. Al cittadino il compito di vigilare. A ciascuno il suo....
fp


TACCUINO 
 

mercoledì 23 maggio 2012
Convegno di presentazione del I Rapporto
sulla "Valutazione civica di 9 tribunali civili"
a cura di Giustizia per i Diritti-Cittadinanzattiva 
c/o Sala Nassirya del Senato - Roma

venerdì 11 novembre 2011 ore 16,30

ULTEN AUSER Napoli e provincia "15 anni di attività" 
c\o Sala Parlamentino
Camera di Commercio di Napoli

venerdì 21 ottobre 2011 ore 9,00
Convegno "Quale futuro per la sanità in Campania"
c\o Aula Magna Ospedale C.T.O. Napoli
http://bit.ly/mWFvTw 

domenica 1 ottobre 2011
E' on line "ESQUILINOTIZIE" la newsletter dei cittadini attivi del quartiere Esquilino di Roma.
Un autentico esempio di come ci si possa prendere cura dello spazio in cui si vive.
 http://bit.ly/tympGa
www.esquilinotizie.org  
esquilinonotizie@gmail.com

martedì 27 settembre 2011 ore 14,30 - 18,30
"I riunione rete regionale di Giustizia per i Diritti"
c\o Hotel Mercure Garibaldi
Via Giuseppe Ricciardi, 33 - Napoli

sabato 17 settembre 2011 ore 9,30
"Federalismo, Politiche Sociali, Sussidiarietà: quali prospettive in Campania”
Conferenza regionale a cura del Forum Terzo Settore
Complesso Monumentale di Santa Maria La Nova - Sala dell’Antico Refettorio
Piazza Santa Maria La Nova, 44 - Napoli 
 CONFERENZA_17092011.pdf

venerdì 16 settembre 2011 ore 16,00
"La salute: un bene comune"
Seminario civico a cura del Tribunale per i Diritti del Malato di Aversa
Centro di Salute Mentale - piazza Fuori S.Anna  Palazzo Orabona –Aversa
 TDM_AVERSA.pdf



APPELLI

Negare la tutela legale a REPORT significa imbavagliare Milena Gabbanelli!!
Firma l'appello lanciato da "Articolo 21" perchè la RAI conservi la tutela legale alla giornalista.
http://bit.ly/iCjk6o


Firma l'appello per l'istituzione della Biblioteca Emeroteca dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici e per rendere accessibile a tutti l'ingente patrimonio di, libri, periodici e documenti.
http://bit.ly/k65TLt
 

Sottoscrivi la diffida all'Autorità Portuale per la rimozione urgente della colmata tossica di Bagnoli.
http://bit.ly/jVxZSt  

 

 

"Negare o limitare i diritti significa negare la cittadinanza così come rinunciare ai diritti significa rinunciare ad essere cittadini"

RIFIUTI A NAPOLI: COSTRUIRE UNA VIA DI USCITA TRA EMERGENZA E CONFLITTI

un documento nato dal dibattito interno all'Assemblea Territoriale NAPOLICENTRO

Nella realtà napoletana l'emergenza rifiuti è diventata uno degli assi strategici intorno a cui ruota la politica cittadina e il funzionamento delle istituzioni. Dopo oltre vent'anni anni il problema resta drammatico per l'intreccio fra incapacità e scarsa incisività dei vari livelli istituzionali coinvolti, collusioni con la malavita, affarismo, rendite di posizione di chi è riuscito a sfruttare l'emergenza per il suo tornaconto. A questo va aggiunto il graduale esaurimento delle discariche e l'altrettanto graduale esaurirsi della disponibilità delle popolazioni campane ad accettare l'apertura di nuove discariche in assenza di un tangibile percorso di risoluzione definitiva del problema rifiuti a Napoli ed in provincia.

In un simile contesto è molto probabile che la camorra operi perché l'emergenza e il flusso di soldi che questa comporta non abbia fine. Ciò significa che, non appena si iniziano a prospettare soluzioni praticabili, la camorra agisce per renderle impossibili. D'altra parte il caldo rende particolarmente insopportabile la presenza dei rifiuti che in grande quantità e per l'ennesima volta si accumulano sulle strade cittadine e si stanno moltiplicando i gesti di insofferenza soprattutto nelle zone popolari della città. Si tratta, però, di gesti di natura ed origini profondamente diverse e sarebbe un grave errore affrontarli in maniera identica o appiattirli in un medesimo disegno. E' il caso, anzi, di porre in essere ogni iniziativa per intercettare, anche con l'aiuto della società civile, il malessere autentico della popolazione per tenerlo ben distinto da quei gesti che potrebbero essere funzionali a disegni di ben altra natura.

In tal senso vanno accolte positivamente tutte quelle iniziative di sostegno alle istituzioni civiche che dopo lunghe e sofferte consultazioni elettorali si trovano a confrontarsi con una situazione che si trascina da oltre 20 anni. Occorre, in altri termini, dare tempo al tempo consentendo all'attuale Sindaco ed alla sua Giunta, appena eletti, di lavorare per attuare il programma di governo della città. Ai cittadini il compito di partecipare, monitorare, dare feedback, valutare civicamente l'efficacia delle politiche e degli interventi.

La visione

La problematica dei rifiuti è di una tale complessità e trasversalità che la sua risoluzione deve coinvolgere tutti (istituzioni, imprenditori, cittadini, sindacati, commercianti) i quali debbono lavorare in maniera concertata rendendosi disponibili a rinunciare ciascuno ad un "pezzetto" della propria rendita di posizione assumendo un atteggiamento flessibile e socialmente responsabile. Non è pensabile ad esempio realizzare la raccolta differenziata senza un coinvolgimento attivo dei cittadini che devono essere responsabilizzati direttamente. Non è pensabile lavorare per diminuire il problema del volume dei rifiuti senza acquisire la disponibilità dei produttori, dei distributori e dei dettaglianti ad istallare dispenser per la vendita dei detersivi. Gli esempi sono molti.

Rilievi e suggerimenti in ordine alla politica comunale sul tema

"Primum non nocere"

Innanzitutto troviamo intollerabile, esasperante e rischioso (in termini di salute) che i rifiuti debbano permanere nelle strade per molti giorni prima che si arrivi alla dichiarazione dello stato di emergenza. Per noi l'emergenza deve cominciare prima che i rifiuti si spargano, divengano putrescenti, proliferino insetti, ratti, etc. In altri termini occorre individuare siti di trasferenza, anche con il coinvolgimento dell'esercito per la raccolta straordinaria, avvalersi dell'ausilio della protezione civile, prevedendo la possibilità che si crei un'emergenza prima che essa stessa si verifichi.

"Trasparenza assoluta e accountability"

Sulla tematica dei rifiuti scontiamo un deficit informativo gravissimo che si ripercuote anche in una mancata rendicontazione dell'efficacia delle politiche. Occorre creare urgentemente un unico interfaccia con il cittadino attraverso il quale sia possibile effettuare un monitoraggio civico delle misure adottate e della loro efficacia\efficienza.

"Partecipazione"

Il cittadino deve essere coinvolto semplicemente applicando il comma 461 della finanziaria 2008 (Protocollo Confservizi 25 ottobre 2010) di cui abbiamo chiesto l'applicazione svariate volte all'amministrazione uscente senza neanche ricevere risposta....

"dalla TARSU alla TIA"

Non è piu' rimandabile il passaggio alla tariffa che è piu' adatta ad incentivare comportamenti virtuosi in quanto legata ai volumi prodotti

"facilitare i rimborsi TARSU in caso di mancata raccolta dei rifiuti"

L'attuale regolamento TARSU deve essere rivisitato in quanto prevede un meccanismo di abbattimento della tassa (-60%) in caso di mancata od irregolare raccolta dei rifiuti farraginoso e di difficile praticabilità da parte del cittadino. L'assurdo è, tra l'altro, che si nega la possibilità di avere l'abbattimento della tassa se la mancata o irregolare raccolta dipende dalla saturazione delle discariche!!! (vedi contributo pubblicato su CIVICOLAB http://www.civicolab.it/?p=1322)

"impatti sulla salute dei cittadini"

i dati sull'impatto che la crisi rifiuti ha avuto ed ha sulla salute dei cittadini devono essere raccolti e resi pubblici

Idee e proposte concrete per la rapida costruzione di un ciclo virtuoso dei rifiuti

L'obiettivo di lungo periodo deve essere quello dei "rifiuti zero" mediante differenziazione e riciclo. E' un obiettivo però ancora distante il cui raggiungimento presuppone la partenza del porta a porta in tutta la città e deve essere perseguito utilizzando diverse leve come ad esempio:

1- incentivare la raccolta differenziata con meccanismi premiali. Occorre creare un collegamento diretto tra coloro che riciclano i rifiuti ed i cittadini. Ad esempio gli imprenditori del riciclo potrebbero essere incentivati ad installare punti di raccolta automatici del vetro, del pvc, dell'alluminio, etc. rilasciando in cambio benefit come ad esempio sconti, etc.

2 - diminuire gradualmente il volume degli imballi ed il numero dei contenitori monouso spingendo la produzione e la distribuzione ad utilizzare dispenser per i detersivi, per le bevande;

3 - in generale incentivare tutto ciò che è ricaricabile

4 - costruire forme di incentivazione del cittadino che leghino la quantità di rifiuti conferiti e la qualità della differenziazione a dei benefit per il cittadino come ad esempio sconti sulla TARSU, etc.

Idee e proposte per una efficace partecipazione democratica alle scelte dell'Amministrazione.

Semplicemente adottare il comma 461 della finanziaria 2008 (di cui al Protocollo Confservizi-Associazioni del 25 ottobre 2010) che prevede:

a) previsione dell'obbligo per il soggetto gestore di emanare una «Carta della qualità dei servizi», da redigere e pubblicizzare in conformità ad intese con le associazioni di tutela dei consumatori e con le associazioni imprenditoriali interessate, recante gli standard di qualità e di quantità relativi alle prestazioni erogate così come determinati nel contratto di servizio, nonché le modalità di accesso alle informazioni garantite, quelle per proporre reclamo e quelle per adire le vie conciliative e giudiziarie nonché le modalità di ristoro dell'utenza, in forma specifica o mediante restituzione totale o parziale del corrispettivo versato, in caso di inottemperanza;

b) consultazione obbligatoria delle associazioni dei consumatori;

c) previsione che sia periodicamente verificata, con la partecipazione delle associazioni dei consumatori, l'adeguatezza dei parametri quantitativi e qualitativi del servizio erogato fissati nel contratto di servizio alle esigenze dell'utenza cui il servizio stesso si rivolge, ferma restando la possibilità per ogni singolo cittadino di presentare osservazioni e proposte in merito;

d) previsione di un sistema di monitoraggio permanente del rispetto dei parametri fissati nel contratto di servizio e di quanto stabilito nelle Carte della qualità dei servizi, svolto sotto la diretta responsabilità dell'ente locale o dell'ambito territoriale ottimale, con la partecipazione delle associazioni dei consumatori ed aperto alla ricezione di osservazioni e proposte da parte di ogni singolo cittadino che può rivolgersi, allo scopo, sia all'ente locale, sia ai gestori dei servizi, sia alle associazioni dei consumatori;

e) istituzione di una sessione annuale di verifica del funzionamento dei servizi tra ente locale, gestori dei servizi ed associazioni dei consumatori nella quale si dia conto dei reclami, nonché delle proposte ed osservazioni pervenute a ciascuno dei soggetti partecipanti da parte dei cittadini;

f) previsione che le attività di cui alle lettere b), c) e d) siano finanziate con un prelievo a carico dei soggetti gestori del servizio, predeterminato nel contratto di servizio per l'intera durata del contratto stesso.

NB: Sul sito nazionale di CITTADINANZATTIVA al link http://www.cittadinanzattiva.it/emergenza-rifiuti.html sono presenti alcune delle iniziative e delle prese di posizione in materia di rifiuti sia a livello locale che a livello nazionale.

 
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Il Tribunale per i Diritti del Malato
(N.B. l'elenco è in fase di completamento)



Caserta

TDM
c\o Azienda Ospedaliera S.Anna e S.Sebastiano
Via Tescione 68 - 81100 Caserta
aperto dal lunedi al venerdi ore 10,00 - 12,30
Telefax 0823232123
e-mail cittadinanzattiva.ce@libero.it
coordinatore Lorenzo Di Guida

Provincia di Caserta

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Via Gramsci  - 81031 Aversa.
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aperto martedì, mercoledì e  venerdì 
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telefono 0817473822
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coordinatore Antonio Cavallaro

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coordinatore Andrea Vecchione

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coordinatrice Annamaria Colaci Postiglione


Salerno

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coordinatore Francesco De Feo